Quello che il mare custodisce

Archeologia subacquea, città sommerse e immersioni nel Mediterraneo.

Porti romani affondati, anfore rimaste nella stiva di una nave, una città intera scivolata sotto il livello del mare: il fondale conserva quello che sulla terraferma è andato perduto. Fondali racconta come lo si studia, dove lo si può vedere con i propri occhi e perché va protetto.

Si comincia da Baia, nei Campi Flegrei, dove ville e terme dell'aristocrazia romana sono oggi un parco archeologico sommerso, da esplorare con maschera e pinne o con le bombole. Poi il metodo, dalla prospezione allo scavo, e la storia di chi andava per mare prima di noi.

Nuovi all'archeologia subacquea? Il glossario spiega le parole del mestiere.

Baia sommersa

In immersione

Il metodo